L’ultima intervista al nostro Sindaco: la strada dei Bani, l’ufficio turistico, la sistemazione del magazzino comunale e tanto altro ancora!

intervista Sindaco

Ecco le parole del nostro Sindaco Yvan Caccia nella penultima edizione di Araberara.
Yvan Caccia su più fronti. Tanta carne al fuoco ad Ardesio e Caccia non è certo uno che sta fermo: “Stiamo facendo i lavori per la messa in sicurezza alla strada di Bani, non ci siamo limitati al muro di sostegno della sede stradale che era crollata, ma mettiamo in sicurezza tutta la curva”. Lavori effettuati con fondi vostri? “Si, 70.000 euro perché quando abbiamo chiesto una compartecipazione di finanziamento dei fondi BIM destinati anche alla Cunella, ci siamo sentiti dire no dalla sindaca di Villa d’Ogna, nessun problema, utilizziamo risorse nostre”. E si sistemerà anche la località Marinoni, l’altra zona segnata dall’alluvione del 13 luglio: “Stiamo facendo le corse, entro fine anno ci sarà un ribasso d’asta, e impegneremo la somma e poi i lavori varranno fatti a primavera”. Nessun contributo in vista? E qui Caccia si toglie i sassolini dalle scarpe: “Lo sapere qual è il mega contributo statale all’Unione Asta del Serio per l’anno 2016? 5.113 euro, già, la bellezza di 5.113 euro, questo sarebbe il megacontributo per tutta la zona, meglio che non dica nulla”. Intanto sono terminati i lavori alla località Cacciamali: “16.000 euro fatti dall’Impresa Paccani, e andiamo a fare dopo 10 anni la manutenzione straordinaria alle piante per 12.000 euro, cosa che nessuno dell’amministrazione precedente aveva pensato di fare”.

Caccia snocciola numeri: “Abbiamo stanziato nella variazione di bilancio giovedì 17 novembre 40.000 euro per eliminare il tetto in amianto di un capannone comunale, in sette anni nessuno lo aveva cambiato, e poi la grossa novità, abbiamo previsto 15.000 euro per l’apertura dell’ufficio turistico, altri 5.000 euro li mette la parrocchia, qualcosa la Pro Loco e dal 2017 si apre lo sportello turistico ad Ardesio. A dicembre – continua Caccia – andremo a fare la convenzione con chi lo gestirà, e cioè ViviArdesio, si chiamerà come il sito, una convenzione triennale”. E sulla questione del bando che la minoranza ha segnalato e dove ha avviato una raccolta firme oltre che presentato una mozione per far presente al Comune di partecipare? “Non capisco il loro atteggiamento, la segnalazione ce l’hanno fatta il 15 ottobre, noi su questo tema il 7 ottobre ci eravamo già incontrati con il distretto. Sapevamo perfettamente quello che c’era in ballo, successivamente ho invitato il presidente della Pro Loco alla presentazione del bando, la scorsa settimana c’è stata una seconda riunione nel Distretto del Commercio in Val Seriana, dove abbiamo deciso di presentare una domanda assieme al Distretto di Clusone, perché gli interventi riguardano più paesi, non ci sono molti soldi, il massimo di progetto presentabile è di 600.000 euro, ma soprattutto ci deve essere una forte compartecipazione dei provati”.

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