Consiglio Comunale del 29 settembre 2016

sala consiliare

Ecco un breve riassunto di alcuni punti del Consiglio Comunale di Ardesio del 29 settembre 2016.

COMUNICAZIONE PRELEVAMENTO DEL FONDO DI RISERVA DI CASSA

Con delibera G.C. n. 74 del 11 agosto è stato effettuato un prelevamento dal fondo di riserva di cassa per Euro 4.000,00 al fine di provvedere al rimpinguamento di un capitolo di cassa del bilancio di previsione a seguito di esigenze di spesa rappresentate da “Restituzione di tributi a famiglie”. Il prelevamento di cassa predisposto dalla Giunta va comunicato, come prassi normativa, al Consiglio comunale.


RIDETERMINAZIONE DEL NUMERO DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI E DEI RELATIVI COMPENSI AI SENSI LEGGE 56/2014

I Comuni provvedono a rideterminare con propri atti gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali, al fine di assicurare l’invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente. Rilevato che il computo dell’invarianza deve essere fatto includendo le indennità, i gettoni di presenza, le spese di viaggio e quelle sostenute per la partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali, escludendo invece gli oneri relativi ai permessi retribuiti, agli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi, con questa delibera si approvano gli importi TEORICI relativi alla
nostra fascia demografica (popolazione tra i 3001 e i 5000 abitanti). Il totale di spesa non superabile è di Euro

35.139,72. Come detto si tratta di un importo teorico in quanto l’ammontare delle indennità del Sindaco, vicesindaco e assessori è rimessa alle decisioni che saranno assunte dalla Giunta comunale, nel rispetto di quanto sopra individuato. Come noto il Sindaco Caccia Yvan ha da tempo comunicato che fino al 31 gennaio 2017 non percepirà certamente alcuna indennità mentre per vicesindaco e assessori si applicheranno comunque assegni ridotti (Euro 195,22 lordi mensili per il vicesindaco e Euro 146,22 lordi mensili per ciascuno dei tre assessori).

VARIAZIONE DI BILANCIO

La variazione di bilancio prevede in linea di massima gli stanziamenti necessari a rendere attuazione al Piano per il Diritto allo Studio sfruttando maggiori entrate di gestione ordinaria oltre che di natura straordinaria. Tra le maggiori entrate più rilevanti abbiamo i proventi per servizi pasti a domicilio per €. 13.000,00 (la previsione iniziale era stata fatta in modo prudenziale in quanto non si conosceva l’ISEE degli utenti) e i rimborsi da privati di rette di ricovero per €. 12.500,00 (recupero rette anticipate dal Comune). Gli stanziamenti di spesa, come detto, riguardano il Piano per il Diritto allo Studio (contributi, oneri di gestione, attività parascolastiche come si evince nella relazione dettagliata) comprendenti tra l’altro l’acquisto di hardware per le scuole (le
cosiddette lavagne LIM) e l’acquisto di mobili e arredi (tende oscuranti per le aule fornite di lavagna LIM). In questo caso si tratta dell’evasione di una richiesta fatta da tempo dall’Istituto Comprensivo. Altri interventi di spesa riguardano lo stanziamento di €. 12.000,00 per il taglio di rami lungo le strade comunali, il pagamento di rette di ricovero in strutture per anziani per €. 5.200,00,
lo stanziamento di quanto necessario per le luminarie natalizie per €. 1.843,00. Altre voci di minore consistenza sono variate per garantire l’ordinaria gestione finanziaria. Nel complesso la variazione pareggia in €. 66.520,77 ed il saldo tra entrate e spese finali valide ai fini di finanza pubblica si attesta su €. 34.702,98 dopo l’applicazione di parte dell’avanzo per spese di investimento per €. 9.051,00.

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI INTERPELLO NEI TRIBUTI COMUNALI

Il diritto di interpello ha la funzione di far conoscere preventivamente al contribuente quale sia la portata di una disposizione tributaria o l’ambito di applicazione della disciplina sull’abuso del diritto di una specifica fattispecie e quale sarà il comportamento del Comune in sede di controllo. Ogni contribuente, ai sensi del D.Lgs. 24 settembre 2015 n. 156, qualora ricorrano condizioni di obiettiva incertezza sulla corretta interpretazione di una disposizione normativa riguardante i tributi comunali e sulla corretta quantificazione della fattispecie impositiva alla luce delle disposizione tributarie applicabili alle medesime, può inoltrare al Comune istanza di interpello. Il Comune, secondo le modalità previste nel regolamento provvederà con tutti gli adempimenti necessari. E ciò con un solo fine: garantire equità e giustizia tributaria.

MODIFICA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO GRATUITO DEL COMUNE DI ARDESIO

Per sburocratizzare le procedure si prevede che la concessione del gratuito patrocinio non sia più un atto riservato alla Giunta con apposita deliberazione ma sia riservato in modo esclusivo al Sindaco. Non sarà più necessaria alcuna delibera e le formalità saranno meno stringenti. In concreto, l’articolo 4, comma 1 del Regolamento approvato con deliberazione di C.C. del 8 maggio 2013, è sostituito dal seguente: “il patrocinio gratuito è concesso dal Sindaco con proprio atto sulla base dei criteri previsti dal presente regolamento”. Anche questa azione consiste in un miglioramento a quanto predisposto dalla precedente amministrazione.

DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

Il DUP (documento unico di programmazione) è il punto di partenza per la definizione dell’attività amministrativa. Predisposto in ossequio al programma elettorale approvato dai nostri elettori e tenendo conto dell’assurdo vincolo di legge definito “pareggio di bilancio” che non consente agli enti locali di utilizzare i propri avanzi di amministrazione per il finanziamento della spesa pubblica. Non dimentichiamoci pure del recentissimo codice degli appalti composto di 220 articoli che sta portando caos assoluto (tanto è vero che circa l’80% dei lavori pubblici in Italia sono bloccati o fortemente rallentati!). L’abbandono dell’Unione dei Comuni Asta del Serio ha permesso al nostro paese di riappropriarsi delle proprie risorse tecniche, umane e finanziarie che la recedente amministrazione stava per destinare anche al servizio di Piario e Villa D’Ogna. E senza alcun ritorno reale comprovato per Ardesio! Nel DUP vengono confermate le diverse aliquote e tariffe in essere in attesa di meglio conoscere quali saranno gli sviluppi normativi. Sono allo studio incentivi e agevolazioni che appena possibile saranno applicati. Continua la lotta all’evasione dei tributi locali al fine di giungere ad una sempre più giusta equa applicazione degli stessi. Non è prevista l’accensione di prestiti o mutui e la spesa corrente prevista ammonta a Euro 3.411.414,20 per l’anno 2017 (costi dei redditi da lavoro dipendente e relativi oneri riflessi, imposte e tasse a carico dell’ente, acquisto di beni di consumo e prestazioni di servizi,
utilizzo dei beni di terzi, interessi passivi, trasferimenti correnti, ammortamenti e oneri straordinari o residuali della gestione).
Si deve puntare sulla ricerca di risorse straordinarie per il finanziamento degli investimenti. Importante è quindi il monitoraggio di bandi oltre che consentire a privati intenzionati a sviluppare le proprie attività di concretizzare quanto da anni è stato invano richiesto. Ciò anche per garantire un ritorno occupazionale. Serve tanto impegno. Lungimiranza e soprattutto la prospettiva
che un Governo competente oltre che rappresentativo dalla volontà popolare sia in grado di ascoltare le reali esigenze degli Enti locali. In ogni caso nel corso della gestione ci si adatterà necessariamente alla mutabili situazioni per garantire le migliori risposte possibili al cittadino-utente.

 

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