POLIMICHE PER BIGONI IN UNIGAS: “21.000 € PER FARE IL CONSIGLIERE SONO TROPPI”

Sull’ultimo numero di Araberara del 1 dicembre 2017 è stato pubblicato un articolo in cui si parla del nostro ex sindaco, nominato consigliere di Unigas a maggio del 2017.

Vediamone il contenuto: “Polemiche ad Ardesio, dove qualcuno storce il naso perché l’ex sindaco Alberto Bigoni è entrato nel consiglio di amministrazione di Unigas, e fin qui tutto bene, ma le polemiche sarebbero sul compenso che ammonta a 21.000 euro annui da maggio 2017 fino al bilancio 2019: “Una somma assurda – scrive la lettera firmata che ci è arrivata in redazione – una cifra troppo alta per fare il consigliere e che competenze ha? È la solita storia, quando si entra nel giro non si esce più, nonostante dicano il contrario poi rimangono lì, e si fanno pagare”.”

Durante la campagna elettorale per le scorse elezioni amministrative abbiamo sentito parlare troppo spesso di costi della politica, di “spirito di restituzione” da parte dell’allora sindaco Bigoni: “Nel mio caso specifico credo di aver dimostrato che sia possibile amministrare nonostante una indennità fortemente ridotta per autonoma decisione (pari ad Euro 417,50 mensili), Euro 0 di rimborsi al trasporto, Euro 0 di rimborsi telefonici”. Tante belle parole durante la campagna elettorale, e a meno di un anno dopo ecco che subentra il vero “spirito di restituzione”: una bella nomina a sorpresa in una società pubblica (Unigas), sorpresa ben retribuita per Alberto Bigoni, ma decisamente onerosa per il contribuente!